
La transizione alla genitorialità è spesso raccontata come un viaggio individuale – la madre, il padre, le loro difficoltà – ma ciò che rimane troppo spesso fuori dalla narrazione è la relazione di coppia.
Questo articolo esplora come, nella fase perinatale, il figlio diventi talvolta un collante invisibile che riempie le crepe non affrontate nella coppia, e come queste crepe possano riemergere con forza durante l’adolescenza dei figli.
Attraverso una riflessione clinica, dati di ricerca e riferimenti culturali, si indaga il rischio di una genitorialità che sostituisce la relazione invece di nutrirla. Dalla storia dei consultori italiani alla nuova paternità, fino al ruolo cruciale del dialogo come prevenzione, il testo mette al centro la necessità di uno spazio condiviso in cui madre e padre possano riconoscersi reciprocamente.
Perché è lì — nell’incontro tra due individui che scelgono di parlarsi — che si forma il vero collante della famiglia.
